Mezza politica09 aprile 2015 19:28

Diano Marina verso...

La richiesta della Casa della Legalità per procedere all'invio della Commissione d'Accesso al Comune di Diano Marina non era né infondata, né sbagliata

Diano Marina verso...

Il fatto che si siano evidenziati «elementi su collegamenti diretti o indiretti degli amministratori con la criminalità organizzata calabrese» e «forme di condizionamento degli amministratori stessi, che compromettono la libera determinazione degli organi elettivi», come ha scritto il Prefetto Spena nella propria Relazione al termine dell'iter di verifica seguito dallo S.C.O. della Polizia di Stato, è la conferma della correttezza di quanto sollevato (anche pubblicamente) dalla Casa della Legalità...

La Commissione di Accesso al Comune di Diano Marina nominata dopo il via libera del Ministero dell'Interno - composta da Paolo D'Attilio, vice prefetto vicario della prefettura di Genova, il viceprefetto aggiunto di Torino Barbara Buff e Flavia Pellegrino, dirigente in servizio nella prefettura di Cuneo - si è ainsediata il 1 aprile scorso e vedrà oggi avviare il proprio lavoro.

Il lavoro che dovrà svolgere non è facile, anche alla luce del contesto della macchina comunale (basti pensare alla gestione del Comando della Polizia Municipale o, ad esempio, all'influenza svolta dal SURACE Domenico, come ha evidenziato la DDA di Genova). Proprio per questa ragione si auspica che la Commissione d'Accesso sia da subito affiancata nel proprio lavoro dai Reparti Investigativi dello Stato (SCO della Polizia di Stato, GICO della Guardia di Finanza, N.I. - ROS dei Carabinieri, D.I.A.).

Come Casa della Legalità non possiamo quindi che esprime soddisfazione piena per questo passo avanti nell'attività di inchiesta (anche amministrativa), volta alla prevenzione ed al contrasto dei fenomeni di infiltrazione e condizionamento della 'ndrangheta sul Comune di Diano Marina, e certi anche che l'affiancamento dei Reparti specializzati al contrasto delle organizzazioni mafiose sarà da subito attivato

Il dossier che abbiamo pubblicato, “Diano Marina la colonia” (disponibile qui in formato .pdf), documenta alla virgola la situazione ed il contesto, smentendo puntualmente e documentalmente il negazionismo e l'arrogante ricerca di omertà che ha avuto (ed ha) come protagonisti gli esponenti dell'amministrazione guidata dal leghista CHIAPPORI Giacomo.

Abbiamo subito insulti di ogni genere con il chiaro intento di delegittimare ed intimidire chi osa denunciare.Abbiamo subito tentativi di censura plateali volti chiaramente all'affermazione dell'omertà.Siamo andati avanti e non abbiamo ceduto... Abbiamo fatto bene!

CdL - Ninin

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