Inchiestemartedì 30 maggio 2017 20:12

Subappalti Maersk allo stato brado

Al cantiere della piattaforma, il cartello d'appalto è cambiato. I dubbi antichi restano e se ne aggiungono di nuovi. Ma evidentemente son solo nostri, perché si fa finta di niente, e nessuno ne scrive

Sarebbe ancora in carcere Giuseppe Calabrese, condannato a 5 anni e 4 mesi per abusi su una bambina di 10 anni. Ma la Calabrese Gru trova ristoro in quel di Vado Ligure, proprio al cantiere Fincosit/Maersk, dove è impegnata a noleggiar da Torino immensi mezzi di sollevamento. (http://www.lastampa.it/2015/01/30/cronaca/abusi-su-una-bimba-di-anni-il-re-delle-gru-finisce-in-cella-NtJMlLRZvuiom8uUuMmUCO/pagina.html)  

Si vede che la locale Vernazza, uno dei leader maximi nel settore, non andava bene. Forse c’era il rischio che al cantierone lavorasse qualche savonese. 

Ma procediamo con le foto: come api pazze, al piede della piattaforma lungo l’Aurelia, imperversano mezzi da cantiere di un giallo che puzza di giallo. Diversi i numeri di telefono appiccicati sotto le insegne di noleggio: un cellulare, un 199, e un numero di Milano e hinterland 02 45707263. E un numero di Assago, alle porte di Milano, nella conca d’oro della ‘ndrangheta, zona monitorata personalmente dal Procuratore Ilda Boccassini. Per carità, una pura coincidenza. Come il fatto che questa società non sia presente nelle white list antimafia della competente Prefettura di Milano. Si attendono volentieri smentite. 

Stiamo ancora attendendo richieste di rettifica per aver riportato la mancata iscrizione alle liste antimafia della Giacovelli di Bari in ATI con la introvabile Cear srl, uno dei principali subappalti Fincosit, che si voltano una bella sommetta: €5.851.299,20 come da cartello d’appalto, recentemente ripecettato. 

Non pervenuta negli elenchi antimafia anche una new entry di tutto rispetto, la Nuova CO.ED.MAR Srl con sede a Chioggia, già a suo tempo finita nel ciclone giudiziario del MOSE di Venezia. Nonostante ne abbia fatto richiesta più di due anni or sono, il 16/01/2015 l’iscrizione non è ancora avvenuta. La sommetta percepita a Vado nonostante l’apparente mancanza d’iscrizione è di soli € 7.575.850,00 

Due mance tra i 250 e i 500mila e rotti euro per le due aziende restanti, regolarmente iscritte nelle white list antimafia. 

Autorità Portuale e Grandi Lavori Fincosit paiono aver il pollice verde su come spartire subappalti e (pubblici) danari. Ma si fa finta di niente, e nessuno ne scrive.

Ninin

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