Mezza politicagiovedì 10 agosto 2017 07:03

Il fascismo alle porte

Questi sono i risultati non tanto e non solo dell’assenza di una legge che colpisca la propaganda fascista, ma soprattutto dell’assenza di una cultura antifascista nella vita del Paese (di Franco Astengo)

Renzi, ingiustamente effigiato nel manifesto come paladino della democrazia, ha con il suo governo responsabilità enormi sotto questo aspetto per aver attaccato la Costituzione nelle sue fondamenta, fornendo così spazio ed argomenti a queste clamorose dimostrazioni.

E’ inutile, da nostro punto di vista, ricordare ciò che per davvero è stato il fascismo, la barbarie che ne è generata, il baratro in cui fu cacciato il nostro paese con milioni di morti, distruzioni immani, il territorio invaso dagli eserciti stranieri.E’ inutile ricordare le centinaia di anni di carcere che gli antifascisti dovettero subire durante il ventennio: il martirio di Gramsci, Gobetti, Giovanni Amendola, Don Minzoni, i fratelli Rosselli.

Non è retorica retrodatata ma è la realtà storica che ci richiama all’antifascismo militante, alla Resistenza, alla Costituzione repubblicana: i tre pilastri della nostra vita civile e politica.

Tre pilastri troppo spesso obliati, anche dalle forze che si vorrebbero progressiste, e che vanno ripresi con forza nella loro realtà storica e fatti rivivere nella quotidianità della vita sociale, politica, e culturale.

Non basta stigmatizzare questi episodi, occorre recuperare i valori troppo spesso dimenticati di una democrazia attiva nella quale si lotti per una società più giusta ed umana.

Franco Astengo

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