Newsmercoledì 11 ottobre 2017 14:26

L'infinita tragicommedia di Villa Zanelli

Il consigliere di minoranza Pongiglione dalla sua pagina facebook ripercorre la vicenda dei finanziamenti per Villa Zanelli e Palazzo Santa Chiara, responsabilità incluse

La Regione Liguria ha deciso di revocare il finanziamento di 5 milioni di euro per la riqualificazione e il riuso di Villa Zanelli.
E' una storia un po' complicata. 
La Regione Liguria (Delibera Giunta regionale n.165 del 3/3/2017) destina al Comune di Savona una quota del Fondo strategico regionale (creato per interventi di supporto finanziario a favore di imprese e per investimenti strutturali) per la riqualificazione dell'area fronte mare di Savona e per la progettazione e realizzazione degli interventi su Villa Zanelli. A quest'ultima vengono destinati 5 milioni di euro.

In data 10/ 3/2017, il presidente Toti richiede al Comune di confermare l'accettazione del finanziamento di 5 milioni di euro e di impegnarsi a restituire tale importo all'arrivo dei finanziamenti statali per il "Bando periferie" da cui Savona riceverà quasi 18 milioni di euro.

In data 20/ 3/2017 il Comune di Savona comunica l'accettazione del finanziamento.

E le cose vanno avanti. In data 21/ 7/2017, con la Delibera di Giunta regionale n. 618, la Regione Liguria approva lo schema di convenzione tra la Regione stessa e il Comune di Savona, per gestire le modalità di erogazione del finanziamento e di progressiva restituzione dello stesso finanziamento da parte del Comune di Savona.

Il 19/ 9/ 2017, la Giunta comunale (con Delibera n. 172) approva detta convenzione tra Regione e Comune. 
Ma oggi, sui giornali, leggiamo che la Regione ha revocato tale finanziamento.
Che cosa comporterà tale decisione?
Credo che non cambierà molto per la Villa Zanelli, perché i 18 milioni in arrivo per il fronte mare potranno essere utilizzati anche per la bellissima Villa.

E la Giunta Toti stanzierà comunque 500.000 € per finanziare il progetto di riqualificazione e riuso dell'edificio Liberty.

A questo proposito, ci saremmo aspettati un Bando per l'individuazione dello studio di progettazione. Invece è già stato stabilito che il progetto sarà eseguito da IPS, che è diventata nel frattempo IRE, e che riceverà i 500.000 € per il suo lavoro. D'altra parte IPS ha preparato anche il progetto per Palazzo Della Rovere (o Palazzo Santa Chiara).
Proprio quest'ultimo edificio sarà quello più danneggiato dal taglio dei finanziamenti regionali, perché il Sindaco Caprioglio aveva l'intenzione di utilizzare i 5 milioni promessi da Toti per iniziare i lavori nel grande Palazzo della Rovere.
Ricorderete il passaggio di proprietà dell'edificio dal Demanio al Comune che si impegnò a ristrutturarlo in otto anni da tale acquisizione. Il Sindaco Berruti, dando per scontato un finanziamento di 7 milioni di euro da parte della Fondazione De Mari, fece vendere al Comune le azioni dell'Autostrada dei Fiori. Il ricavato fu di 4,5 milioni di €. La cifra totale avrebbe consentito una ristrutturazione e un riuso del Palazzo. Poi però, all'improvviso, la Fondazione si tirò indietro e il Comune dovette iniziare la ricerca di altri fondi, pena la restituzione al Demanio del Palazzo (con la perdita dei 4,5 milioni!). Sono infatti già passati 3 anni.

Un'ultima riflessione. Saremmo veramente lieti se la Villa Zanelli venisse salvata dal degrado e restituita alla Città in tutto il suo splendore. La proposta della Giunta savonese di trasformare la Villa in un Grand Hotel de charme, con un utilizzo pubblico assai ridotto, se non nullo, non ci trova d'accordo. Noi sosteniamo un utilizzo pienamente pubblico, anche perché la ristrutturazione avverrà con fondi pubblici. 

Daniela Pongiglione's fb profile

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