Ambientemercoledì 10 gennaio 2018 15:17

Grandi navi: a Spezia inquinano, a Savona non si sa

Troviamo nei monitoraggi Arpal 2017 notizie che dovrebbero farci riflettere: picchi di biossido d'azoto dovuti alla presenza delle meganavi da crociera in una particolare zona di Spezia

Il report Arpal ottobre 2017 sulla qualità dell'aria a La Spezia parla chiaro: “Si segnala, per quanto concerne l’NO2, il ritorno di un valore medio piuttosto elevato, 47 µg/m3 (dunque superiore al limite di 40 µg/m3 , da valutare però su base annua) nella postazione di Via San Cipriano, in un contesto di valori medi mensili nella zona urbana della città che, in nessuna altra postazione, hanno raggiunto i 40 µg/m3 . Come già detto in precedenti report è probabile che tale fenomeno sia in parte attribuibile alla permanenza durante le ore diurne presso il molo Garibaldi/calata Paita delle navi da crociera (nel corso del mese si sono contati 18 accosti), in un contesto di condizioni meteo favorevoli (forte stabilità con venti deboli ancora con prevalenza del regime di brezza) allo spostamento ed accumulo degli inquinanti derivanti dalla combustione presso l’area sottovento prossima alla zona di attracco, dove è per l’appunto localizzata la postazione di Via San Cipriano.”

(pag 8 del report, scarica QUI il documento integrale).

A Savona per il 2018 sono previsti la bellezza di 196 accosti...

Ninin

Ti potrebbero interessare anche:

Le notizie di NININ