Ambientevenerdì 11 maggio 2018 11:49

E la Sindaca a ruota

Noi per Savona lancia la petizione contro i TIR in città e l'inquinamento portuale, ed ecco che il giorno dopo, come per magia, appare un articolo sulla Stampa: il Sindaco Caprioglio propone un'alleanza con gli altri primi cittadini liguri per ridurre l'inquinamento portuale. Benissimo, direte voi: e lo diciamo pure noi, ma con qualche obiezione

E la Sindaca a ruota

Primo, alla proposta di altri, ulteriori monitoraggi a spese pubbliche diciamo no grazie: l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha già stabilito cosa fa ammalare e morire, e ricordiamo che perfino a Taranto secondo i monitoraggi è tutto a norma, mentre nel quartiere Tamburi muoiono come mosche.

Secondo, non dimentichiamo i costi epici sostenuti dall'Autorità portuale per i dragaggi necessari a far entrare la nuova Costa Smeralda in porto.

Per una sola nave, che se fosse a terra dovrebbe sottostare alla normativa Seveso come impianto pericoloso (gas liquido, non dimentichiamolo) milioni di euro pubblici con i quali di banchine se ne potevano elettrificare per così.

Ora ci si riempie la bocca col Btz, come fosse la panacea di tutti i mali: ma btz è solo un termine grossolano per definire la vecchia nera nafta con tenore di zolfo inferiore all'1%, cioè mille volte superiore a quello per le auto.

L'IMO (Organizzazione Internazionale Marittima) stabilisce che il contenuto massimo di zolfo nei carburanti marini non dovrà superare lo 0.5% a partire dal 2020.

Peccato che i problemi di inquinamento del settore siano principalmente dovuti a ossidi d'azoto e particolato, e questi permangano, come dimostrato dagli studi in aree Eca in cui il tetto per il contenuto di zolfo è lo 0.1%.

E ci fa piacere che finalmente la Giunta s'è desta e mostri l'intenzione di adottare la soluzione di Porto Elettrico, ma quella (l'intenzione) non mancava neppure durante la campagna elettorale, due anni fa, e ad oggi non c'è neppure uno straccio di progetto in tal senso.

Quindi, da bravi San Tommaso, prima di levare i peana aspettiamo di veder qualcosa di concreto. Diciamo fin d'ora che non considereremo concreto un altro monitoraggio, magari fatto dalla Sige, a spese pubbliche.

Vista la penuria di fondi, vediamo di utilizzarli non per la fuffa.

Ninin

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