Mezza politicalunedì 14 maggio 2018 18:52

Carcare: perché il sesto supermercato?

Un paese di seimila anime. Con cinque supermercati. Dove ora si prevede la costruzione del sesto, e non in qualche zona desolata, bensì nel prato annesso al parco di Villa Piantelli. Ma i cittadini non ci stanno, e hanno organizzato una raccolta di firme per opporsi al progetto

A Carcare, il piccolo commercio è già stato messo a dura prova dalla nascita, qualche anno fa, della galleria commerciale in centro, comprendente un supermercato Conad, che tra l'altro pare non stia andando benissimo.

I supermercati comunque non mancano: c'è un altro Conad, un Ok Market, un MaxiSconto e un LIDL, che è stato recentemente spostato da San Giuseppe al terreno accanto a quello dove, ora, si vuol costruire il nuovo Simply.

Perché, vi chiederete? Villa Piantelli è una delle più belle ville di Carcare, con un grande e bellissimo parco.

Il nuovo supermercato verrà edificato nel prato dove fino a pochi giorni fa pascolavano le mucche del casolare del posto, e si starebbe parlando di 8.234 metri quadrati cemento con sopra un edificio di oltre 2.100 metri cubi.

Costruire, anche quando non serve, sembra la cifra politica delle amministrazioni di ogni colore, in Liguria.

A Bragno, se non ricordiamo male, è stato costruito un cementificio mai entrato in uso, per logiche ignote a noi comuni mortali. 

Il progetto del nuovo supermercato è stato comunque approvato, tra le proteste dell'opposizione, nel Consiglio comunale del 14 aprile.

Un piccolo particolare, però, non è andato giù ai cittadini che hanno creato il movimento #iostoconilprato: a Carcare il 10 giugno si vota.

Perché approvare di corsa, a d amministrazione quasi scaduta, un progetto così contestato??

“Il territorio - dicono dal Comitato - è patrimonio di tutti i cittadini, vogliamo essere ascoltati e poter dire la nostra in una sede ufficiale e vogliamo che sul progetto sia la prossima amministrazione, che avrà il mandato per i prossimi 5 anni, ad esprimersi. Contestiamo la decisione di privare la comunità di questo spazio verde incontaminato per sostituirlo con asfalto e cemento. Per cosa poi? Un nuovo supermercato. A Carcare certo non ne sentivamo la mancanza. Un altro supermercato mentre i negozi che ci sono già non ce la fanno ad andare avanti e questa sarà la batosta finale. Così il centro storico e tutto il paese muoiono”.

Vedremo come Carcare risponderà, firmando e poi, il 10 giugno, votando: le liste candidate sono la civica di Centrosinistra "Fai Vincere Carcare" con Alessandro Lorenzi; la lista Movimento 5 stelle con Alessandro Risso; la lista della Lega con Francesco Legario; la lista civica di Centrodestra "Oltre" con Christian De Vecchi.

Proprio Christian De Vecchi, vicesindaco uscente di Franco Bologna, pare l'unico, tra i 4 candidati sindaco, a favore dell'operazione.

Chissà se i cittadini riterranno gli oneri di urbanizzazione sufficienti a ripagarli della perdita di quello che i carcaresi, da sempre, considerano un patrimonio del paese.

G.S. La Nuova Savona

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