Newsdomenica 24 giugno 2018 12:41

Le forze oscure della piattaforma

Succede a Roma, a Firenze, al Col di Tenda. Scioperi, manifestazioni e stop ai lavori in (quasi) tutti i cantieri della Grandi Lavori Fincosit, l'azienda rinviata a giudizio per lo scandalo MOSE, che qui da noi sta costruendo l'ecomostro Maersk senza, a quanto pare, nessun sobbalzo. Come è possibile?

foto: Luigi Bertogli, gruppo fb Una passeggiata per Savona

foto: Luigi Bertogli, gruppo fb Una passeggiata per Savona

Da mesi riportiamo notizie di scioperi, stop ai lavori, striscioni e rancori dei lavoratori Fincosit. L'ultima notizia arriva dalla Toscana: cinque imprese subappaltatrici dei lavori della linea 2 della Tramvia di Firenze, tanto cara a Matteo Renzi, hanno denunciato ieri «i gravi ritardi nei pagamenti da parte di Grandi Lavori Fincosit, che non consentono più alle aziende la prosecuzione dei lavori che devono pertanto necessariamente essere sospesi».

Tutto questo avviene dopo l'enorme casino del Tenda Bis, dove ANAS ha rescisso il contratto con la Fincosit per “gravi inadempienze” dell'impresa dopo che addirittura il sindaco di Tenda Jean Pierre Vassallo in una lettera ha denunciato gravissimi rischi ambientali: “Due interi depositi di anidriti che sarebbero dovuti essere rimossi il medesimo giorno della loro estrazione, provenienti dallo scavo del tunnel, sono depositati alla sommità di due valloni e sversano nel fiume. Le conseguenze a livello ittico ed ecologico possono rivelarsi molto gravi”, scriveva in aprile il primo cittadino del Comune di frontiera, dove la grande azienda aveva ottenuto l'appalto per il celebre tunnel.

E dopo l'enormità dello scandalo MOSE in quel di Venezia: proprio ieri, nell’ambito del processo, quattro aziende coinvolte su otto hanno deciso di patteggiare una pena pecuniaria che ammonta a una mancia di 500 mila euro. Mentre la Fincosit, insieme a Condotte, ha deciso di andare a processo ed è stata rinviata a giudizio.

Alla fine di maggio, uno sciopero dei lavoratori della sede romana di Fincosit ha registrato un'astensione dal lavoro pari quasi al 100%, come dichiarato dai sindacati, a causa dei “continui ritardi nei pagamenti degli stipendi, alla mancanza di correttezza nelle relazioni sindacali, dell'assordante silenzio circa i contenuti del nuovo piano industriale che potrebbe mettere in pericolo i livelli occupazionali.” (http://www.rassegna.it/articoli/edilizia-grandi-lavori-fincosit-sciopero-riuscito)

Strano quindi che a Vado-piattaforma non ci sia nessun problema.

Qual è la forza oscura che mena avanti nonostante tutto i lavori dell'ecomostro Maersk?

lanuovasavona.it

Ti potrebbero interessare anche: