Newsmercoledì 04 luglio 2018 17:55

Droni Piaggio: si rischia il flop

La politica, ululano i sindacati, deve “fare la sua parte” per sostenere Piaggio. Ma la sua parte non sarebbe una lungimirante politica economica? Basata magari sull'innovazione, il miglioramento, la pianificazione industriale? No. Secondo loro, la sua parte è comprare con soldi pubblici droni rumorosi e pochissimo utili. E il cane si mangia la coda

Droni Piaggio: si rischia il flop

Scavare una buca per poi riempirla. Questo il concetto di “lavoro” radicato in certi sindacati. Creare attraverso pressioni politico - occupazionali un’esigenza farlocca per poi sopperirvi con un acquisto inutile. E l’homo campa. 

Non è bastato che in uno dei primi collaudi il drone Piaggio sia precipitato in mare al largo di Trapani. Non basta che la sua ingegnosa configurazione lo renda uno dei velivoli più rumorosi della sua categoria. Non basta che non ci serva a nulla.

Occorre comprare, comprare, comprare, per far stare in piedi un’azienda straniera che in piedi non si regge più.

Occupazione usata come arma di minaccia, prodotti inutili e tecnicamente discutibili, pressioni indebite. Anziché aggiornare i prodotti, si mugugna per farsi comprare - ma perché poi? - quelli obsoleti. A spese pubbliche.

E bene fa il Movimento Cinquestelle a contrastare quest’infausta iniziativa in Commissione Difesa.

D'altra parte, le inutili spese militari son state un perno della campagna elettorale M5S, e uno dei motivi dei loro tanti voti.

Se non lo dimenticano, è tanto di guadagnato per il Paese.

lanuovasavona.it

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