Mezza politicalunedì 09 luglio 2018 07:56

L'abbraccio fatale

Il profilo civico e non politico del Sindaco era stata una chiave del suo successo. Civismo immediatamente smarrito. Dispiace che in questi giorni emergano le beghe politiche e non i problemi della Città, e che i restanti anni di mandato saranno all'insegna dell'incertezza e delle liti: quando butti fuori dalla Giunta consiglieri regolarmente eletti dai Cittadini, la sfiducia reciproca non la governi più

Mi dispiace che il Sindaco di Savona si trovi in difficoltà. Preso atto del suicidio del PD meticolosamente costruito dai suoi dirigenti, avrei comunque preferito una Amministrazione che portasse risultati per la mia Città a cui tengo tantissimo.

Invece l'abbraccio fatale con Toti consumato con la proposta di una Giunta realizzata con il bilancino degli appetiti dei Partiti dimostra così tanto la sua inconsistenza da costringere il Sindaco a metterci mano.

Anche stavolta tuttavia il Sindaco è costretto a chiedere il permesso a Toti che graziosamente lo concede invece di decidere solo Lei chi promuovere e chi rimuovere. I Savonesi hanno votato Sindaco Lei, non Toti.
Il profilo civico e non politico del Sindaco era stata una chiave del suo successo. Civismo immediatamente smarrito.
Dispiace.
Dispiace anche perché la Città sta andando a fondo e lo vediamo tutti . Dopo due anni di insensata ricerca delle responsabilità di "quelli di prima" forse qualcuno si sta accorgendo che governare è dura per chiunque e solo un patto di fiducia con i Cittadini (e non con i Partiti) può garantire il sostegno necessario. 
Dispiace pure perché anche in queste giornate emergono le beghe politiche e non i problemi della Città. Dopo aver dato lo stipendio per due anni all'Assessore Leghista di Laigueglia per non lasciarlo a spasso prima di andare in Parlamento ora si darà lo stipendio a qualche altro non Savonese.
Dispiace infine perché i restanti anni di mandato saranno all'insegna dell'incertezza e delle liti.

Quando butti fuori dalla Giunta consiglieri regolarmente eletti dai Cittadini, la sfiducia reciproca non la governi più. Vedrete, sarà così.
Parafrasando il titolo di un vecchio libro (e fortunato film) ai Savonesi resta solo "Noi, speriamo che ce la caviamo" .

Livio Di Tullio

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