Contromanodomenica 26 agosto 2018 15:51

Salvini indagato, doppio risultato

Lega sempre più forte e del viadotto crollato a Genova non si parla quasi più

Salvini indagato, doppio risultato

Chi avrà deciso che il braccio di ferro sulla Diciotti occupasse tutto lo spazio mediatico possibile?

Non lo sappiamo.

Certo è che non si parla quasi più del disastro di Genova, ormai relegato in quarta da tutti tranne che dal Secolo XIX, per ovvie ragioni geografiche.

Eppure lo scenario che si apre sul viadotto crollato è sempre più inquietante: chi sapeva e ha taciuto, studi commissionati a due settimane dal crollo, architetti che decidono in veste pubblica su questioni di cui, per legge, dovrebbero occuparsi gli ingegneri.

Questo articolo del Regio decreto 2537 del 1925 è infatti tuttora in vigore:

Forse è più facile continuar a parlare di uno tra i tanti sbarchi che pur continuano, e continueranno per anni, ad avvenire sulle nostre coste, che non andare a veder le magagne di Autostrade e mettersi magari contro i formidabili pool di avvocati di cui dispone Atlantia.

Nel frattempo, Salvini gongola.

E certo, perché non solo dispone di un combattivo entorurage - il deputato della Repubblica Bellachioma che minaccia i magistrati, per esempio (“se toccate il Capitano vi veniamo a prendere sotto casa...occhio!”) o i suoi molti fan che ieri sera si spellavano le mani ad applaudire l'eroe attaccato dall'ignobile potere giudiziario in quel di Pinzolo, ma i sondaggi lo davano al 40% già prima della messa sotto inchiesta.

La settimana prossima cosa credete che succederà? Magari arriva al 45, come la Colt.

E a Genova, senza troppo clamore, inizierà la demolizione delle prove.

lanuovasavona.it

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