News31 ottobre 2018 10:12

A proposito di spread

Qualcosa non torna

A proposito di spread

Nei giorni scorsi, compreso il 26/10/2018, ci hanno presentato una futura situazione fallimentare dell’Italia, causata dall’incremento di costo delle nuove emissioni del “DEBITO PUBBLICO ITALIANO”.

I giornali, le televisioni, le interviste...hanno evidenziato che le emissioni dei nuovi titoli di Stato sarebbero state condizionate da un incremento del costo, causato da un aumento dei tassi di interesse, a livelli insopportabili per i conti dello Stato .

A dimostrazione di questa ipotesi ci hanno presentato uno “SPREAD SUPERIORE AL 3%”, FACENDOCI INTENDERE che le nuove emissioni sarebbero state condizionate da tassi ancora più alti ( visto che tale spread = al 3% circa, rappresenta un surplus rispetto al rendimento dei Titoli di Stato Tedeschi ) !

Bene ! Allora le emissioni, anche di quegli stessi giorni, avrebbero dovuto essere condizionate da tassi di interesse annuali superiori , o almeno prossimi, al 4% .


A titolo di verifica di tale ipotesi, riporto quanto sotto DAL SITO UFFICIALE DEL :

Ministero dell’Economia e delle Finanze

Risultati Asta: CTZ 24 MESI

Data: 26/10/2018

Codice ISIN IT0005350514

Tranche 1°

Data Emissione 30/10/2018

Data Scadenza 27/11/2020

Data Asta 26/10/2018

Data Regolamento 30/102018

Importo Max Offerto 3.000,000

Importo Min Offerto 2.500,000

Importo Richiesto 5.470,500

Importo Assegnato 3.000,000

Prezzo di Aggiudicazione 96,701

Rapporto di Copertura 1,82

Rendimento Lordo 1,626%

Provv. di Collocamento 0,15%

Prezzo Nettisti 96,701000

Prezzo Fiscale 96,701

Importo Offerto Specialisti 900,000

Importo Totale Circolante 3.000,000

Assegnato agli Specialisti nei

collocamenti supplementari 0,000

Gli importi sono indicati in milioni di Euro.

Base Annua Rendimenti 365 gg.


Note :

– Chiunque può verificare quanto sopra riportato nel sito ufficiale del MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, documento che allego alla presente .

– Ma il TASSO DI INTERESSE NON AVREBBE DOVUTO ESSERE PROSSIMO AL 4% ?

– Il tasso di interesse annuo del 1,626 é stato talmente gradito che gli investitori hanno richiesto quasi il doppio dell’offerta !! ( vedi differenza tra richiesta ed offerta )

– Mi viene il seguente dubbio : NON SARA’ CHE QUALCUNO CI RACCONTA BALLE ?

 

Aggiornamento: 

Ipotesi di calcolo di un investimento di 20.000 € in BPT 22 Novembre 2018 scadenza anni 4 r = 1,45% cedole semestrali di 0,72500% Lorde Imposta = 12,50% cedole semestrali di 0,634375% Nette € 126,88 Netti semestrali € 253,75 Netti Annui In 4 anni si possono incassare 8 € 1.015,00 Tenendo i Titoli dall’emissione alla scadenza non si paga la commissione di sottoscrizione e si ha diritto ad un premio del 0,40% sul totale sottoscritto di …………… € 80 € 34,20 che corrispondono a -€ 136,80 ( se si tengono i BTP fino a scaenza ) . € 958,20 se venissero tenuti tali BPT per tutta la durata del prestito Statale di 4 anni .

Nota : - Solo al momento dell’emissione i cittadini non devono pagare la commissione d’acquisto !! Dopo si !! e non consentono investimenti interessanti . - L’incasso complessivo NETTO sul capitale investito di € 20.000 1,1978%

NOTE CONCLUSIVE :

- SU QUESTO ULTIMO RISULTATO È POSSIBILE RAGIONARE SE “ VALE LA PENA DI INVESTIRE NEI BPT?? ”

- CERTAMENTE NON MI SEMBRA UN GRANDE ONERE A CARICO DELLO STATO !!! SPECIE SE LO SPREAD DI QUESTI GIORNI ( ci dicono essere ) INTORNO AL 3% ANNUO .

- IL PROSSIMO 28 NOVEMBRE SARANNO EMESSI CTZ A 2 ANNI E BTP A 5 ANNI : Cedole, per un incasso totale di …….. Tassa annua da pagare sui depositi TITOLI In conclusione, l’incasso NETTO complessivo potrà corrispondere a …………..

- Gli interessi vengono calcolati al tasso semplice in quanto le singole cedole sono di importo limitato rappresenta un tasso di Interesse annuo del VEDREMO A QUALE TASSO E SE LO SPREAD È REALE O “UNO SPAURACCHIO” 

Ernesto Johannson

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