Ambiente10 aprile 2014 15:55

La politica edilizia aggressiva e arrogante del Vicesindaco Di Tullio, in spregio alla cittadinanza. E’ questo l’unico candidato Sindaco che la nostra comunità sa offrire?

Il Vicesindaco Di Tullio continua in modo arrogante la sua politica edificatoria, favorendo i vari imprenditori di turno a danno dell’intera comunità, che vedrà progressivamente venir meno spazi di grande pregio, anche quelli fronte mare e fronte porto

La politica edilizia aggressiva e arrogante del Vicesindaco Di Tullio, in spregio alla cittadinanza. E’ questo l’unico candidato Sindaco che la nostra comunità sa offrire?

 


Una svendita del patrimonio pubblico, a fini privati. Come ha detto l’ex Senatore Nanni Russo a proposito della speculazione sul Crescent 2, “questo è un esempio (non il solo) dei guasti prodotti dal prevalere di una cultura della ‘urbanistica contrattata’. Non è questione di contropartite: nessuna contropartita avrebbe potuto pareggiare il valore di un’area di tale rilevanza che il Comune ha rinunciato a destinare all’interesse esclusivo della città. Sarebbe necessario un profondo ripensamento culturale e politico e un coraggioso cambiamento di indirizzo”.


E’ grave rinunciare alla riduzione dei volumi del PUC, grave raddoppiare i volumi ai Solimano, grave concedere la possibilità di costruire appartamenti al Crescent 2, favorendo l’imprenditore Dellepiane (peraltro indagato per “associazione per delinquere” quale aderente al “cartello degli appalti” guidato dal noto Gino Mamone, fatto da cui il Vicesindaco però non trae la conclusione della inopportunità di passeggiarci insieme nelle vie del centro).
 
E tutto questo viene portato avanti da Di Tullio in perfetto stile berlusconiano, non solo nel favorire i potenti a danno dei cittadini, o nello stile arrogante e nell’aggressione verbale contro gli oppositori anche all’interno del Consiglio Comunale, ma anche nelle tecniche comunicative: prima fa approvare il Crescent 2 ignorando totalmente le istanze della cittadinanza (in un sondaggio il 90% si è dichiarato contro gli appartamenti di lusso al Crescent 2), per poi subito dopo dichiarare che i cittadini devono remare tutti insieme in armonia per l’esecuzione di tale progetto. Prima approva i vari progetti edificatori, per poi dichiarare che sono i suoi oppositori a essere ossessionati dal cemento.


E’ come tirare pietre, o meglio mattoni, e accusare gli altri di averlo fatto. Una sorta di schizzofrenia che spiazza gli avversari di turno. E sicuramente i mattoni il Vicesindaco li sa tirare bene. Soprattutto in faccia al futuro delle giovani generazioni.
D’altronde, già in passato ha dimostrato di non avere considerazione del volere dei cittadini. Qualche anno fa in occasione della battaglia contro il progetto di ampliamento della centrale a carbone, progetto di cui era un fervente sostenitore ma che era osteggiato dalla maggioranza dei cittadini, ha più volte dichiarato che ‘se stiamo ad ascoltare il volere della maggioranza in Italia ci sarebbe la pena di morte’. 

Questo è il concetto del tutto personale di democrazia del nostro Vicesindaco.
E’ importante che i cittadini lo sappiano, che futuro per la città ci aspetta se quest’uomo diventasse Sindaco.

E’ questo l’unico candidato Sindaco che il centrosinistra e più in generale la nostra comunità sa offrire?


ninin.liguria@gmail.com

Federico Gozzi c'è qualcuno che però glielo lascia fare....più di uno.....dimettersi e tornare al proprio lavoro....please!!!!

Stefano Milano

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