Inchieste21 dicembre 2014 22:23

Palazzo Santa Chiara: riciccia Lombardini (Jr)?

Chi c’è davvero dietro la colata d’asfalto di Palazzo Santa Chiara? Nell’ultima settimana l’assessore all’ urbanistica Livio Ditullio (PD) mena gran vanto per l’apertura ai pedoni del cortile di Palazzo Santa Chiara, dopo un’indegna colata di asfalto

Palazzo Santa Chiara: riciccia Lombardini (Jr)?

Un lago di bitume che ha coperto tutto, cortili interni compresi, talmente inguardabile che persino il Secolo XIX vi ha dedicato la pagina di apertura di domenica scorsa, 14/12/2014 per i posteri.

Se qualcuno nutrisse dubbi sullo scempio, può dare un’occhiata all’umile galleria fotografica in calce a quest’articolo.

Non un grosso lavoro (per il momento) poco più di 40.000 euro. Ma curiosando sul piccolo e buio cartello di appalto si legge il nome di un’impresa che certo per nostra colpa, non riusciamo a trovare sul sito del Comune: GIUSTINIANA Srl.

Di chi trattasi?
Le camere di commercio ci offrono un valido apporto: Fondata nel 1977 ha sede a Gavi in provincia di Alessandria ed è curioso che a prima vista pare occuparsi di VINI.


Non capendo cosa c’entri il vino col bitume cerchiamo di approfondire e dalla visura salta fuori un cognome a suo modo illustre: LOMBARDINI.


Marcello Lombardini controlla il 40% de la Giustiniana Srl, 520.000 € di capitale sociale, 103 addetti al 30/09/2014, zero titolari di cariche e 2 soci. Uno è, come detto, il Lombardini, l’altro - che controlla il 60% - è tale FI.GE.LO. una Srl di Genova che ha come amministratore delegato... il Marcello Lombardini.

Ma vuoi dire che...
Andiamo Avanti. La FI.GE.LO. Srl senza ridere ha due soci: Santa Caterina e San Claudio


Sappiamo che Santa Caterina sta a Roma come del resto San Claudio, titolare del 90% di FI.GE.LO. e domiciliato in Piazza della Consolazione 89, 00100 Roma. Altro non si sa in quanto le due società semplici paiono essersi volatilizzate dall'archivio della CCIAA capitolina. O forse ci son sfuggite

Unendo San Claudio con Lombardini scocca su Google una mirabile pagina del Secolo XIX (vedi qui) riportata dall’ineffabile Trucioli: Marcello Lombardini è figlio di Licio Claudio Lombardini già socio al 20% in ORSA2000 con Aldino Dellepiane dal quale si staccherà nel 1993

L’articolo del Secolo apre con queste parole d’occhiello:

RITRATTO DI FAMIGLIA A Gavi il buen retiro nella tenuta seicentesca La Giustiniana: ieri un evento di ceramica e teatro, con la Società Dante Alighieri (attualmente e casualmente presieduta a Savona dalla mamma del sindaco Rico Berruti ndr)

Poi - avanti le trombe - il titolo: “Lombardini, stirpe di imprenditori"
e il catenaccio: “Marcello affianca il padre Licio Claudio alla guida del gruppo di costruzioni con 200 dipendenti”

Era il 3 settembre 2006 il Secolo scriveva (avanti la sezione di archi): “«Tutto quello che c’è qui ­- di­cono Laura e Marcello ­- è dovu­to alla passione di Umberto». E’ per questo ­ ad esempio ­che ieri i Lombardini hanno ospitato insieme alla Società Dante Alighieri, sezione di Savona (sempre quella attualmente presieduta dalla mamma del sindaco di Savona, ndr) 100 persone per una mostra d’arte in 23 piatti ceramici albisolesi e spettacolo teatrale itinerante, le fiaccole accanto alle botti delle cantine, a cura dei Coribanti del liceo classico Chiabrera. «E’ molto forte il legame ­spiegano tra Savona e questa zona. Tra l’arte e il vino. (...) L’al­tra sera, qui, c’erano il vescovo Domenico Calcagno e il presi­dente della Fondazione De Mari, Luciano Pasquale, in una tavola­ta di 16 persone.”
Ma guarda te chi si vede e si rivede...

E chi era lo scomparso Claudio Lombardini (R.I.P.)?

Ad esempio, nel 1991, il quarto uomo più ricco di Savona con una dichiarazione dei redditi da oltre un miliardo di lire, preceduto solo da Gianfranco Funari (1,4 mld), Sergio Benvenuto (1,2 mld) e Lorenzo Spotorno con un bella miliardata pure lui.
 
FISCO: I DIECI ''BIG'' DI SAVONA
   (ANSA) - ROMA, 26 NOV - Ecco i dieci maggiori contribuenti di
Savona (redditi 1989 in milioni di lire):
Contribuenti                      Reddito complessivo
----------------------------------------------------------------
1) Gianfranco Funari                  1.471
2) Sergio Benvenuto                   1.197
3) Lorenzo Spotorno                   1.020
4) Licio Claudio Lombardini           1.007
5) Bruno Damonte                        706
6) Stefania La Faja                     671
7) Paolo Di Giovanni                    664
8) Angelo Boccolini                     639
9) Giuseppe Boccolini                   638
10) Libero Nante                        637

E’il 20 luglio 1993. Mentre tangentopoli imperversa l’ANSA batte questa notizia:

TANGENTI GENOVA: INTERROGATO CLAUDIO LOMBARDINI
   (ANSA) - GENOVA, 20 LUG - Nell' ambito del nuovo filone di
indagini sui contributi che gli imprenditori hanno dato negli
ultimi cinque anni ai partiti politici, aperto da alcuni giorni
dal sostituto procuratore Mario Morisani, e' stato sentito oggi,
a Palazzo di Giustizia di Genova, Claudio Lombardini, savonese,
socio di Irg 2 e di Mario Lodigiani, gia' indagato per
finanziamento illecito ai partiti nell' inchiesta sui lavori per la metropolitana. Lombardini, assistito dal legale Giovanni
Scopesi, ha ammesso di aver dato a Telecitta', l'emittente
genovese del Pds, 90 milioni nel'90 a pagamento di spazi
pubblicitari...

Poi, il 10 marzo del 1994

(ANSA) - MILANO, 10 MAR - L' episodio relativo alla cessione
del palazzo di via Serchio a Roma, venduto all'imprenditore
Licio Claudio Lombardini, riguarda la mancata contabilizzazione
di circa 4 dei 6 miliardi e mezzo pagati per la compravendita.
In apertura di udienza l' Avvocatura dello Stato ha chiesto di
costituirsi parte civile per conto del ministero delle Finanze,
ma la difesa si e' opposta sostenendo che la pendenza col Fisco
sarebbe gia' stata regolata attraverso il condono pagato il 4
marzo scorso. Anche il pubblico ministero Paolo Ielo ha preso
atto della comunicazione difensiva e la parte civile non e'
stata ammessa. A questo punto la difesa ha cominciato la
trattazione della questione relativa alla competenza
territoriale, sostenendo che, essendo l'episodio oggetto del
processo avvenuto a Roma, la competenza dovrebbe essere della
magistratura della capitale.

Lombardini sarà prosciolto dalle accuse sollevate nei suoi confronti per un’altra brutta storia di Coop Rosse ed autostrade.

A parte quanto sopra esposto restano tra gli altri due temi parzialmente insoluti:

alla pagina web http://www.giustiniani.info/ compare sulla destra: un elenco dei palazzi Giustiniani. Il primo è quello di Roma, storica sede della massoneria del Grande Oriente d’Italia http://it.wikipedia.org/wiki/Grande_Oriente_d%27Italia.

Otto posti più in basso vi si trova proprio la tenuta La Giustiniana di Gavi Ligure

per eventuali repliche: ninin.liguria@gmail.com

 also interesting:

Eredità del TEARDISMO, SONO TORNATI I TEMPI BUI ? La sferzante analisi, sempre attuale, del giudice Vincenzo Ferro (di Luciano Corrado) In questa tappa ricostruiamo il ruolo di personaggi secondari (Mauro Testa ed Euro Bruno) con alcuni retroscena curiosi da Albenga. A confronto anche la figura dell’appaltatore Iacp, Francesco Filippone (che sarebbe legato alla cosca calabrese dei Gullace - Raso - Albanese e già "maestro venerabile della loggia massonica Zenith di Imperia e "in buoni rapporti di amicizia con Giuseppe d'Agostino"**, arrestato per voto di scambio in Lombardia") e del big Licio Lombardini...

** tratto dagli atti dell'inchiesta Teardo dedll'allora giudice istruttore Francantonio Granero

(http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero146/teardo.htm)

 

http://www.truciolisavonesi.it/index.php?option=com_content&view=article&id=437:-provinciale-29-del-colle-di-cadibona&catid=57:mario-molinari&Itemid=57

http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero145/teardo.htm

 

(Manfredi) Se il magistrato (era Alberto Landolfi, sostituto procuratore di Savona che seguiva  le storie di mazzette dell’imprenditore savonese Licio Lombardini ndr) riterrà opportuno sentirmi, io sono disponibile. 

da http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero176/manfredi.htm

I nomi che non avete mai letto

Portare rispetto ai fatti e considerarli nel loro contesto. Con questo obiettivo ecco la nuova puntata (24) di “Trucioli Savonesi” con sei pagine di domande e risposte. Da una parte il giudice Del Gaudio ed il maresciallo Travisi, dall’altra il “presidente Teardo”, con gli avvocati Chiusano e Romanelli. Tema: il contenuto, spesso cifrato, di “pizzini”, agende, foglietti e tanti nomi, cifre, somme, riferimenti. Da Teobaldo Rossigno, a Nino Gaggero, da Abrate a Sangalli, da Manca a Santi, da “don Peppino” alla conoscenza dei fratelli Scajola, da Bottino a Vignaroli,  a Magliotto, ad Allosia, ai Ghigliazza, a Lombardini….e persino i soldi di un funerale di …     

 di Luciano Corrado  http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero155/teardo.htm

 http://www.truciolisavonesi.it/articoli/numero146/lombardini.pdf

 

 

Ninin

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