News18 gennaio 2015 18:46

I regali del faccendiere Nucera a politici e funzionari regionali

Nell'inchiesta savonese su Carige e il crac dell'imprenditore latitante spunta una lista di beneficiari relativa all'attuale Consiglio di via Fieschi (di MARCO PREVE)

I regali del faccendiere Nucera a politici e funzionari regionali

 Chi erano gli attuali consiglieri e assessori regionali destinatari di pacchi e buste natalizie spediti da Andrea Nucera?

Quest'ultimo è l'imprenditore savonese, latitante negli Emirati Arabi dal dicembre 2011 e al centro di un crack da 400 milioni che coinvolge pesantemente anche Carige e la controllata Carisa. L'INDAGINE per la bancarotta fraudolenta è conclusa, ma la procura di Savona sta aprendo filoni paralleli.

E uno di questi, che muove dalle dichiarazioni di un supertestimone, riguarda l'ultimo Natale italiano di Andrea Nucera, che coincide con il primo del "Burlando bis", ovvero del nuovo consiglio regionale e della seconda giunta consecutiva guidata da Claudio Burlando, in scadenza tra pochi mesi.

Il pm Ubaldo Pelosi e il procuratore capo Francantonio Granero da qualche settimana hanno sul tavolo le dichiarazioni di un ex collaboratore del gruppo Geo, la holding di Nucera che operava principalmente nel settore delle costruzioni e della compravendita immobiliare.

L'uomo ha riempito un lungo verbale e ha anche depositato un documento di notevole interesse: la lista con tutti i nomi dei destinatari dei regali. Come era noto, e come aveva anche spiegato in maniera approfondita un dossier esposto della Casa della Legalità, Nucera intratteneva una fitta rete di relazioni con la politica e le istituzioni.

Il suo ex collaboratore ha raccontato agli inquirenti savonesi che ad ogni Natale, ma anche in altre occasioni, veniva incaricato da Nucera di andare a Genova nella sede della Regione per consegnare un serie di pacchi, ma anche di buste dal contenuto non meglio precisato, a consiglieri regionali, assessori e forse anche funzionari.

La lista dei beneficiati (che conteneva anche nomi di consiglieri della Provincia di Savona e imprenditori del capoluogo del ponente), contrariamente a quanto accadeva negli anni precedenti, non venne ritirata per un disguido da Nucera, ed è rimasta per mesi nelle mani del "corriere" che l'ha consegnata alla procura, aggiungendo anche una serie di ricordi personali. Non è escluso che ora gli inquirenti decidano di sentire i consiglieri e gli assessori, di questa e della precedente amministrazione, per verificare le informazioni e scoprire di che genere fossero i regali e perché li ricevessero.

Quanto all'inchiesta sul crack Nucera, dopo l'invio, in primavera, dell'atto di conclusione indagini, si attendono le richieste di rinvio a giudizio. Gli indagati sono 34, e gli accertamenti della Guardia di Finanza hanno portato a contestare 84 capi d'imputazione e accertato debiti per 400 milioni di euro di cui 100 verso l'Erario, 250 milioni verso le banche e 50 milioni verso altri fornitori. Le accuse vanno dall'associazione per delinquere, alla bancarotta fraudolenta, fatture per operazioni inesistenti, reati fiscali e bancari.

Tra i destinatari l'ex presidente Carige Giovanni Berneschi, poi finito agli arresti nell'inchiesta della procura di Genova sul riciclaggio di soldi in Svizzera, l'ex direttore generale Carige Ennio La Monica, il suo predecessore Alfredo Sanguinetto, e altri funzionari che all'epoca ricoprivano ruoli di primo piano.

Marco Preve per Repibblica.it

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