News23 maggio 2016 17:23

L'ultimo Consiglio: il bilancio passa e va

Consiglio comunale di Savona, ultimo atto in una specie di sommario verbale, che riportiamo

L'ultimo Consiglio: il bilancio passa e va

Savona, 23 maggio 2016


Aschiero chiede la parola per essere rassicurato dal sindaco che non succeda come nel 2011, quando il San Paolo venne declassato.

Bracco fa osservazioni sul verbale, cui voterà contro perché dovrebbe esserci un breve riassunto degli interventi.

Pongiglione condivide la critica di Bracco e la richiesta di una verbalizzazzione delle commissioni e del consiglio.

Martino illustra il punto 2 all’OdG: approvazione piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari.

Il nuovo schema di previsione armonizzato ha comportato per tutti i comuni un aggravio di difficoltà. Ringrazia il personale. Casalinuovo lo richiama sulle alienazioni previste al punto 2. Scusate il qui pro quo.

Debenedetti perplessità per le alienazioni. Vendere per investimenti che siano un patrimonio, questo non è mai avvenuto. È rimasto il fondo del barile. Prime aste deserte. Critica la politica del piano immobiliare.

Aschiero: Giusta alienazione di beni secondari, errata per beni possibilmente attraenti se strappati al degrado. Palazzo Pozzobonello è tuttora invenduto.

Pongiglione: Aggiungerei una razionalizzazione per evitare che il comune paghi affitti quando ha spazi vuoti a disposizione.

Romagnoli: Necessario un esame di ciò che serve e cosa no. Politica governativa da interpretare. Voto Contrario

Berruti: Non condivido gli interventi dei consiglieri. Noi non abbiam venduto nessun gioiello di famiglia. Abbiamo tentato di dismettere una pletora di piccoli immobili senza funzione istituzionale. Il comune ha acquisito (e devastato, ndr) Palazzo Santa Chiara recuperato alla città. Dismessa partecipazione in Autofiori con un introito di 4,5 milioni.

Romagnoli: conferma il voto negativo nonostante la narrazione del sindaco. Su Palazzo s. Chiara sapremo completare l’acquisizione? Vendo la pelle dell’orso dopo che l’ho ucciso. Stiamo parlando di alienazioni. Sul San Paolo potevamo ottenere di più. I nostri predecessori lungimiranti erano favorevoli all'operazione della vendita di Banca d’Italia.

Pongiglione: Voterò contro. Vorrei sapere tra 6 anni come faremo ad aver completato i lavori. Il nome della Fondazione de Mari è nel frattempo sparito (così come il contributo che doveva dare).

Si vota, e il consiglio approva.


Punto 3: approvazione DUP 2016-2018

Martino parla delle conseguenze delle nuove norme relative all’accertamento, ma va fuori tema e Casalinuovo lo richiama, precisando che si sta parlando del Documento Unico di Programmazione DUP e solo poi si parlerà di bilancio.

Dal 2016 i Comuni sono autorizzati a computare esclusivamente cio che è stato effettivamente incassato, quindi si perde, in base alla normativa finanziaria, una gran cifra. Da quest’anno iscriviamo solo il gettito accertato sulla base del rendiconto del bilancio precedente.
Contrazione entrate tributarie, altre minori entrate come trasferimenti statali, quote dell’autostrada, cremazioni affidate ad ATA e minori permessi a costruire.
Una difficoltà che è tutta sul versante delle entrate.
Non ci sono stati tagli, insomma, ma nuove regole contabili, che cuasano oltre 5 milioni di euro in meno, oltre il 10% del totale delle entrate tributarie.
Riduzione Tari e Tasi: sono simbolo del mantenimento dell'impegno di riduzione della fiscalità locale. Auspicabile la restituzione dell’autonomia finanziaria dei comuni.
Ammette significativi ritardi nei pagamenti alle imprese. Ritiene rilanciabile un piano di investimenti locali. Le entrate tributarie mancanti sono 3,2 milioni oltre ad altri 3,2 milioni del fondo di solidarietà. Non riceviamo risorse ma alimentiamo un fondo che va ad altri comuni. Se quel saldo fosse zero... sono 6,4 milioni in meno da iscrivere a bilancio. 1,6 milioni per il fondo di svalutazione crediti.

In tutto, 8 milioni in meno su bilancio 2016.

Risorse sottratte dalla metà della spesa corrente, quella comprimibile.

La manovra di riduzione, asserisce, è stata attenta e ragionata in tutti i settori di spesa corrente. Nessun servizio comunale è stato chiuso, mentre ATA è impegnata nel rimodulamento del servizio.
Indebitamento: è una leggenda metropolitana i 100 milioni di euro. Il debito complessivo ereditato è di 88 milioni di euro, che vanno ad essere 78 milioni sulla prossima amministrazione.

Si apre la discussione. Assessore Martino, lei oggi ha troppa premura, dice Casalinuovo.

Pongiglione: un ventennio di gestione di cui non abbiamo approvato né i criteri né i metodi. Come gruppo ci riserviamo interventi nelle sedi opportune. Voterò NO.

Parino: se alla giunta interessasse davvero il problema, non saremmo qui con mezza giunta assente. Il parere è negativo ed è coerente con 10 anni di bilancio di questa amministrazione.
E sul ricorso ai derivati: qualcuno sarà chiamato in sedi diversi a risponderne? L’advisor Deutsche Bank non può passare sotto silenzio. L'Amministrazione non ha fatto il bene della città. Giusto segnare il futuro dei savonesi fino al 2035? Non parteciperò al voto.

Aschiero: vere le criticità enunciate dall'assessore, la vendita delle autostrade, ma nel bilancio non troviamo gli altri 9 milioni necessari per Palazzo Della Rovere.
Sulle cremazioni: eravamo contrari e ci troviamo di fatto ad avere un minore introito mentre il costo del servizio è aumentato perché ora ha il 22 % di IVA.
Il problema dei derivati viene da lontano, e oggi ci troviamo a pagare l'indebitamento.
Piccolo è stato il decremento per le società sportive.
Ricorda che la gestione delle piscine costa 480mila euro
La balneabilità, dando alla Rari Nantes la gestione della piscina del Prolungamento, è un servizio che viene negato alla collettività.
Spera che il nuovo contratto sia più favorevole ai cittadini.
TPL: il mese scorso abbiamo dato più di un milione per ripianare il suo debito, senza nessun investimento per le corsie preferenziali. A inizio 2017 dovremo ripianare il debito con molto più di 242mila euro, a fronte di un servizio comunque deficitario.

Frumento: Non sono contro il PD. Sono un renziano. ma non sono d’accordo con il PD di Savona. Non posso dimenticare la vicenda del campo da hockey, il non accettare nel forno crematorio cittadini di altri comuni. Mancato ricavo di due milioni di euro. Che dire dei bandi del museo archeologico? Brutta Figura. Mentre segnala che da tre anni manca la casetta dell’acqua, interviene Casalinuovo a stopparlo: stiamo parlando del bilancio.

Dalla dichiarazione di Frumento non emerge come voterà.

Franco Zunino ricorda che Acquilino preannunciava la chiusura dell’esperienza in maggioranza di Rete a Sinistra proprio sul bilancio 2015.
Trova positive le azioni sui servizi sociali e la difesa delle aziende pubbliche quali TPL e ATA, negative le cementificazioni.
Non condivide il quadro tracciato da Martino. In tutto 8 milioni di euro in meno: quindi l'Italia rischia di finir come la Grecia. Difficile politica espansiva se un comune come Savona ha in bilancio tra le opere finanziabili poco più di 3 milioni di euro, com’è possibile pensare ad una politica espansiva? Sul bilancio 2016 sindaco e giunta hanno fatto un buon lavoro (! ndr). Mi asterrò dal voto pur meritando un voto negativo.

Debenedetti: Moltissime criticità. Molto era a bilancio ma di dubbia attuazione. Si è scelto di rinviare quasi tutto. La patata bollente passa a chi verrà dopo. Ricorda il discorso sui derivati secondo la corte dei conti, in particolare il contratto Mirror della Deutsche Bank, tutt’altro che tranquillizzante. Servizi pubblici coperti con meno della metà delle spese. Gli impianti sportivi coprono i propri costi per un solo 3,35% contro il 60 o 70% di altre situazioni. Riduzioni per la cultura ammontano al 20,4%, per lo sport solo del 7,4 % !
Ci auguriamo che il prossimo bilancio sia redatto da qualcun altro.

Romagnoli: manca un controllo dei servizi, una politica delle entrate, manca controllo evasione. Si mantengono le solite scelte. Sono parole del 2010. La corte dei conti pone i problemi che rilevavamo. Occorrono risposte certe, monitorare la spesa, cercare nuove entrate ed ammettere la crisi. Derivati: che cosa abbiamo pagato? Il disavanzo ACTS 94 / 99 ed oltre, anziché fare innovazione, pagato le ferie ai dipendenti! Sperando che il domani fosse migliore di oggi.
Chiedemmo, ridicolizzati, di utilizzare i tassi fissi. Chi ci consigliava era della stessa banca dei derivati. Il sindaco dice “non sapevo”. Neanche noi, ma l’avremmo imbroccata. Mettiamo in gioco il patrimonio di tutti. Il sindaco dice che 800 comuni hanno usato i derivati, ma in Italia i comuni sono 8000. quindi una piccola percentuale si è rivolta ai derivati.
Bilancio bloccato da operazioni precedenti. Vendita sede di Banca d’Italia usata per pagare spesa corrente. Non si potranno affrontare mutui in futuro. Debiti Gervasio di molto inferiori alle gestioni successive. Voto negativo. Cattivo sindaco, chi lascia solo debiti.

Berruti si congratula con Martino (! ndr), poi: 10 anni fa per potermi candidare a sindaco mi dimisi dal collegio dei revisori. Dicotomia tra rigore e bisogni della comunità. Nessuna soluzione è facile. Tante critiche, poche proposte. Debito: è il cuore del problema. E’ la differenza tra sinistra e destra. Mai detto di voler ridurre il debito ma cercare di dare una risposta ai bisogni della comunità.
Per noi il debito non è cattivo, sono più cattivi i tagli. Ereditai un debito di 88 milioni. Il prossimo sindaco erediterà 78 milioni. Cultura messa in difficoltà da questi tagli. Tentativo di raccogliere sponsorizzazioni, avremmo voluto fare delle politiche keynesiane, ma non erano i tempi.

Romagnoli: una chiosa. Sono 76 i milioni di debito. Gervasio ne aveva lasciati 34. Non parteciperemo a questa votazione.

Si vota la pratica nr. 3: 15 favorevoli, 3 contrari, 3 astenuti

Non passa l’immediata eseguibilità. Devono passare 10gg.

Pratica nr. 4: approvazione del bilancio previsionale 2016 - 2018

Martino preenta l'emendamento del sindaco sul rimborso dei libri scolastici per i bambini delle scuole elementari: secondo lui, si tratta solo di una tempesta in un bicchier d’acqua, scatenata in quanto sotto elezioni. Sino ad oggi sono statirimborsati i libri agli studenti delle elementari, e lo saranno anche il prossimo anno.

Saluti e discussione finale

Frumento: non ha pigiato ma coglie l’occasione per complimentarsi col presidente Casalinuovo.

Sull'emendamento Pongiglione voterà a favore. Ricorda però che con la piscina chiusa per manutenzione per 4 mesi, si potevano recuperare 60000 euro di canoni. Anche Debenedetti voterà si, e anche la Romagnoli, pur scettica.

Al voto per l’emendamento libri: Tutti Favorevoli

Infine, si vota il bilancio, già emendato:

votanti 21
favorevoli 16
contrari 3
astenuti 2 .
La pratica è approvata.

Salta anche in questo caso l’immediata eseguibilità

Casalinuovo ringrazia tutti i lavoratori del comune e la dott.ssa Garbarini. Grazie per questi 5 anni. Il consiglio comunale è sciolto.

Ninin

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