News03 agosto 2016 09:31

Bilancio Comune di Savona: il buco si allarga

Se i milioni fossero trenta? A quanto ci riferiscono, Palazzo Sisto avrebbe un buco che manco il Pentagono dopo l'11 settembre

Bilancio Comune di Savona: il buco si allarga

Oggi si legge sul giornale di una manovra da 8 milioni di euro, per ripianare il disastrato bilancio comunale.

Scrivevamo ieri che la voragine nei conti del Comune potrebbe esser più ampia di come ce la raccontano. E infatti lo è, se in un giorno solo la manovra è già salita del doppio.

Proviamo a mettere insieme le cose.

A quanto ci risulta, il buco dovrebbe esser la somma dei quasi 5 milioni del deficit della gestione di competenza, degli oltre 4 milioni della sentenza della Corte dei Conti sui derivati (e siamo più o meno a 9) e degli oltre 20 della differenza tra quanto postato in attivo sulle riscossioni di IMU, TARI e TASI e quanto effettivamente incassato: la cifra messa a bilancio in attivo come riscossione tributi ammontava infatti a circa 28 milioni, ma realmente ne è stato incassato solo il 30%.

Poi c'è la questione delle cartolarizzazioni: a che punto sono le vicende del palazzo della Banca d’Italia, e di palazzo Pozzobonello (che per molti anni ha rappresentato un'ancora di salvezza)?

Insomma, saremmo quindi complessivamente a circa 30 milioni (trenta!) di disavanzo, se non di più.

I cittadini hanno il diritto, crediamo, di esser messi in grado di comprendere appieno la cifra, i modi e i tempi in cui un così enorme disavanzo sarebbe stato creato, e soprattutto i tagli previsti: un piano decennale, vista l'ampiezza dell'arco temporale, potrebbe risultare difficile da concretizzarsi, nonostante sia stato presentato come l'unica panacea. L'ipotesi di un piano di rientro decennale non vincola solamente questa amministrazione, ma anche la prossima, di qualunque colore essa sia.


Ninin

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